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Francesco Mascia, nuovo amico di Italian Botanical Heritage

Nato 31 anni fa a Cagliari, Francesco Mascia è un appassionato naturalista. Autore di circa 80 pubblicazioni scientifiche, collabora con associazioni, enti ed università, specialmente in ambito botanico. Ha creato una famiglia e una minuscola realtà agricola nella splendida Marmilla (Sardegna centro-meridionale) votata alla sostenibilità ecologica e del paesaggio rurale, al recupero di varietà antiche e di piante selvatiche di interesse etnobotanico. 

Per contatti: fr.maxia@gmail.com

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Fioriscono le ninfee i i loti nel Giardino botanico dell'Isola Madre



All’'sola Madre, sul Lago Maggiore, sta per andare in scena la spettacolare fioritura delle ninfee, da sempre una delle maggiori attrazioni per i turisti.
Già nelle grandi vasche sul versante di mezzogiorno dell’Isola sono in boccio le prime. Si tratta di esemplari di ninfee rustiche che con i loro colori e le belle foglie galleggianti, dalla forma diversissima, rendono magici gli specchi d’acqua.
Amplissima la gamma di colori delle loro fioriture: dal bianco, dal giallo, al pesca, al rosa, al rosso. Alcune varietà mutano colore nell’arco della fioritura, virando dal giallo all’arancio o dal rosa al rosso, al porpora. Colori diversissimi così come molto diverse possono essere le forme dei fiori: a stella, calice, coppa, con petali largi e carnosi o sottili, a punta o arrotondati, curvati o lisci. Fiori singoli, doppi o stradoppi, che contano sino a cento petali. Alcune varietà presentano fiori che emergono dall’acqua, altre si fanno notare per il delicato profumo.
Le ninfee rustiche si offrono per quasi tutta l’estate. Ma nel frattempo entrano in campo altre meraviglie tra le piante acquatiche: i grandi, spettacolari fiori di loto. Che con il loro portamento, la loro eleganza, la straordinaria bellezza sembrano voler relegare, ma senza riuscirci, le ninfee a “parenti poveri”. Uno spettacolo della natura, tutto da ammirare, all’Isola Madre, con intorno il blu del Lago Maggiore.

info: www.isoleborromee.it


Ufficio Stampa:
Studio ESSECI, Sergio Campagnolo tel. 049.663499 info@studioesseci.net


Arriva “Flower Market” a Castello Quistini, il castello delle rose, il 21722 maggio

A Castello Quistini arriva “Flower Market”: piante, fiori, arredo, handmade, artigianato e vintage nel castello delle rose.  

Prima edizione di un evento che segue il grande successo di Mercanti in Viaggio. Il 21/22 Maggio un grande market, concerti, giropony per i più piccoli e un vero giardino allestito in un antico salone del castello in collaborazione con Vivai Sandher e Matite Verdi.

Si chiama “Flower Market" ed è un nuovo appuntamento primaverile di Castello Quistini per tutti gli amanti dei fiori, delle piante,  dei giardini e della creatività legata al mondo del verde e della natura. Sabato 21 e Domenica 22 Maggio la splendida dimora di Castello Quistini aprirà i suoi portoni al pubblico per mostrarsi in tutta la sua bellezza. Sarà infatti l’occasione giusta per ammirare i giardini del castello, dove al suo interno regna una grandiosa collezione di rose fiorite (e non solo) in oltre 1500 varietà, che hanno reso i giardini della dimora franciacortina tra i più belli e visitati del nostro paese.

Tra giardini del castello troverete una speciale selezione di produttori e vivaisti con le migliori produzioni e collezioni di piante e fiori: rose, ortensie, piante grasse, orchidee, peperoncini, spezie, piante carnivore e tante altre varietà vegetali, ma anche prodotti della terra e del vivere sano, oli essenziali, aromi, arredo e oggettistica per il giardinaggio. “Flower Market” è un evento inserito all’interno di “Mercanti in Viaggio”, appuntamento di grande successo giunto alla sua 7° edizione che raccoglie decine di espositori professionisti e hobbisti con oggettistica handmade (gioielli, collane, bijoux, accessori), artigianato creatino e arredo per esterni (shabby chic, moderno e vintage) e  autoproduzioni (abbigliamento e accessori) a tema floreale.

In occasione della speciale edizione “Flower market” i prodotti dei mercanti saranno selezionati e ispirati al mondo del verde, del giardinaggio e della natura, scopri tutti i mercanti che parteciperanno all’evento sul sito www.mercantinviaggio.it/mercanti.html. Per l’intero pomeriggio di Domenica saranno in programma concerti e intrattenimento per i più piccoli con “Conciorto”,  duo musicale in grado di tradurre in musica le emozioni suggerite e “provate” dagli ortaggi con brani eseguiti con melanzane, zucchine, peperoni, cetrioli etc.. con l’aiuto di flauti, sax, chitarra e voce. Un progetto nato da Biagio Bagini (autore RAI e scrittore per ragazzi) e Gian Luigi Carlone, membro fondatore e frontman della Banda Osiris. Per l’intera durata dell’evento sarà presente una speciale area food con piatti e cocktail ispirati al mondo del verde.

All’interno del parco sarà inoltre possibile cavalcare dei meravigliosi pony (Cascina Ponte) e conoscere i polli ornamentali di razze antiche di Massimo Anelli, da sempre un grande allevatore. Una delle novità più importanti di questo evento è una spettacolare scenografia ideata e realizzata in collaborazione con “Vivai Sandher” (www.vivaisandher.it), azienda specializzata nella produzione di tappeti erbosi in zolla, e “Matite Verdi” (www.matiteverdi.it), uno dei saloni più grandi e belli di Castello Quistini verrà infatti trasformato in uno spettacolare giardino grazie all'installazione di un prato vero in zolle, che siamo sicuri piacerà calpestare a piedi nudi, il tutto circondato da un’architettura del 1560, un maestoso camino e un magnifico soffitto a volta.

Appuntamento quindi da non perdere per il penultimo week-end di Maggio, Sabato e Domenica dalle ore 10,00 alle 20,00 (ingresso 5,00€, per I bambini l’ingresso è gratuito fino ai 14 anni). Volete venire con il vostro cane? I cani sono benvenuti!

Per informazioni, per scoprire il programma e per scoprire l’elenco dei mercanti potete visitare il sito www.mercantinviaggio.it e diventare fan della pagina facebook www.facebook.com/mercantiinviaggio.

Informazioni e contatti
www.mercantinviaggio.it
www.facebook.com/mercantiinviaggio mercantinviaggio@gmail.com
tel +39 3397304644 / +39 3487260485 / +39  391351913

Come arrivare: Castello Quistini, Via Sopramura 3/a, Rovato (Brescia)

Ufficio stampa: Andrea Mazza – Dimora Creativa www.dimoracreativa.it (+39 3391351913)

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23-25 aprile, NInfeamus a Villa Lainate




Dal 23 al 25 aprile a Villa Litta di Lainate (MI)
‘Verde dentro’: LA QUINTA EDIZIONE DI NINFEAMUS
È DEDICATA A VERDE INDOOR E BENESSERE
 
24, 25 e 26 Aprile dalle 10.00 alle 19.00
Villa Visconti Borromeo Litta,
l.go Vittorio Veneto, Lainate (Milano)
 
Dal 23 al 25 aprile porte aperte a Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate per la quinta edizione di Ninfeamus, l’annuale appuntamento dedicato alla promozione della cultura del verde e alla natura, organizzata dall’Associazione ‘Amici di Villa Litta’ in collaborazione con il Comune di Lainate e il Museo comunale ‘Il Ninfeo di Lainate’, sostenuta da ‘I Grandi Giardini Italiani’, ‘ReGis - Rete dei Giardini Storici’, ‘EGHN - European Gardening Heritage Network’, ‘Il Parco più bello d’Italia – Network Nazionale di Parchi e Giardini’.
 
Verde dentro
È il filo conduttore dell’edizione 2016, ispirato dalla riapertura delle Serre Liberty di Villa Litta, che il pubblico potrà visitare per la prima volta proprio in occasione di Ninfeamus, al termine dei lavori di restauro e dopo l’inaugurazione ufficiale di metà aprile. ‘Verde dentro’ è il verde all’interno degli spazi abitati, in un ribaltamento di prospettiva che mantiene però costante il dialogo con lo spazio aperto, ma è anche la persona che consapevolmente vive in equilibrio con la Natura e nel rispetto delle risorse. La presenza ‘verde’ all’interno dei luoghi di lavoro, di studio e privati risponde non solo a una ricerca estetica, ma anche ad esigenze terapeutiche: come confermano numerosi studi scientifici, infatti, gli effetti positivi delle piante si manifestano non solo sull’ambiente che ci circonda, ma anche sul nostro benessere fisico e mentale. E agli spazi di benessere è dedicata la conferenza di domenica 24 aprile (ore 11.30) dal titolo ‘Vivere una casa sana’: Marco Nieri, bio-researcher ed esperto in salute dell’habitat (www.archibio.it), spiegherà al pubblico come eliminare dal proprio ambiente domestico gli elementi di disturbo (materiali, tecnologie, finiture con cui si entra in contatto), aumentandone la salubrità e influenzando positivamente lo stato di salute.
 
Il programma di Ninfeamus sarà disponibile a breve su: www.ninfeamus.it
 
Per informazioni sull’organizzazione:
arch. Ileana Croci,  347 0829922, Mail:  info@ninfeamus.it

Per la stampa:                                                     Per il pubblico:
Idee e Parole                                                        Comune di Lainate – Ufficio Cultura
Paola Busto
ufficiostampa@comune.lainate.mi.it                    Tel. 02 93598267-266
Mobile 333 2162119                                             www.comune.lainate.mi.it
 
Giulia Leone, giulia.leone@idee-parole.it             Ass. Amici di Villa Litta
Mobile 347 9830985                                             Tel. 339 3942466          
                                              

CONCORSO FOTOGRAFICO Verde d’ingrandimento “angoli di verde nascosti nella metropoli”

L’Associazione Dévelo, laboratorio di cooperazione internazionale, indice il concorso fotografico dal titolo Verde dingrandimento; angoli di verde nascosti nella metropoliquale iniziativa di promozione del verde urbano.
In particolare il concorso è finalizzato alla raccolta di materiale fotografico inedito, da pubblicare ed esporre, con lo scopo di promuovere il tema della convivialità e compartecipazione nel contesto degli spazi verdi di Milano e dintorni, quali ad esempio parchi pubblici, orti urbani e giardini condivisi, att
raverso l’arte fotografica.

Il concorso è gratuito e aperto a tutti i fotoamatori, senza limiti di età e nazionalità.
Una giuria di esperti esaminerà e selezionerà le migliori foto e procederà alla nomina dei vincitori.

Art 2. Modalità di partecipazione e termini di presentazione

Il concorso fotografico tratta il tema delle realtà nascoste o poco conosciute del verde urbano. Oltre agli scorci ci interessa linterazione dei cittadini con il verde della propria città. La nostra città sta mutando; le spinte economiche e sociali spesso portano all'isolamento dell'individuo sempre più singolo in mezzo a molti. Il verde urbano si inserisce in questa logica individualista creando coesione.

Si può partecipare con un massimo di tre opere, su formato PNG o JPEG di dimensioni 30*45. Cè la possibilità di inserire un titolo alle foto che saranno mandate se il fotografo lo desidera.

Le opere fotografiche e la scheda di partecipazione debitamente compilata, dovranno essere inviate alla casella di posta elettronica social.develo@libero.it entro il 5 maggio 2016.

Per i minorenni la scheda dovrà essere firmata dal genitore o chi ne fa le veci.

Nelle foto in concorso non dovrà apparire il nome del partecipante pena lesclusione dal concorso.

Art 3. Commissione giudicatrice

Le fotografie verranno sottoposte al giudizio insindacabile di un’apposita Commissione che valuterà in base a criteri estetici e di aderenza al tema. La Commissione sarà composta da fotografi professionisti, esperti, una giornalista e una docente inerenti al settore paesaggistico e agricolo rurale.

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BANDO DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO FOTOGRAFICO

Art 4. Motivi di esclusione dal concorso

Costituiscono motivi di esclusioni dal concorso:

  • -  l’indicazione del nominativo del partecipante sulla foto;

  • -  il mancato rispetto del termine ultimo di presentazione;

  • -  la mancata sottoscrizione della scheda di partecipazione;

  • -  l’invio di fotografie non conformi ai requisiti tematici stabiliti dal bando.

    Art 5. Premiazione

    Verranno premiate ed esposte le prime 20 foto finaliste.
    Le prime tre saranno stampate in formato 30*45 (stampa chimica) e verrà consegnato loro un premio in buoni consumazione in uno dei locali in cui saranno esposte le foto:

1° premio

2° premio

3° premio

60,00 in buoni consumazione

€ 40,00 in buoni consumazione

€ 20,00 in buoni consumazione

Le restanti 17 fotografie verranno stampate nel formato 20*30 (stampa chimica) ed esposte insieme alle prime tre fotografie finaliste alla Festa di Primaverache si terra alla facoltà di Agraria dellUniversità degli Studi di Milano (via Celoria,2) e in seguito esposte in vari locali della città di Milano che verranno successivamente comunicati.

Tutte le foto verranno comunque pubblicate sulla pagina facebook dellassociazione con nome e titolo dellautore.

I vincitori verranno resi noti con comunicazione scritta tramite email e con contestuale pubblicazione sul sito internet della associazione.

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BANDO DI PARTECIPAZIONE AL CONCORSO FOTOGRAFICO

Art 6. Proprietà e disponibilità delle fotografie

La partecipazione al concorso implica l’accettazione del presente bando.

Ogni partecipante è responsabile delle opere presentate e di quanto dichiarato nella scheda di partecipazione: esse devono essere di proprietà dell’autore, inedite, nuove, originali e non in corso di pubblicazione. L’autore, inoltre, deve garantire che le immagini e i relativi diritti che si conferiscono all’associazione non ledono i diritti di terzi e che pertanto ha ottenuto l’assenso delle persone eventualmente ritratte.

In particolare ogni partecipante autorizza la pubblicazione e la diffusione delle proprie immagini che potranno essere utilizzate gratuitamente per pubblicazioni e mostre ogni qualvolta lo si ritenga utile.

Ad ogni uso dell’opera verrà indicato il nome dell’autore.
Le opere pervenute non verranno restituite se non sotto retribuzione delle spese di stampa (5,00). Le stesse rimarranno di proprietà dellAssociazione Dévelo per gli usi che lAssociazione riterrà opportuni.
Ogni autore deve essere in possesso della specifica liberatoria prevista dalla legge in caso di partecipazione con immagini raffiguranti minori e/o soggetti dal volto riconoscibile.

Art 7. Trattamento dei dati

I dati forniti dai partecipanti al CONCORSO FOTOGRAFICO VERDE DINGRANDIMENTO”, saranno trattati dall’Ente conformemente alle disposizioni di legge in materia di protezione dei dati personali ai sensi del D. Lgs. 196/2003.

IL Parco Collina Po diventa prima MAB Italia

Il Parco Collina Po di Torino è stato successivamente  nuova Riserva di Biosfera italiana, durante la quarta edizione del Congresso Mondiale MaB (Man and Biosphere) UNESCO per le Riserve “Uomo e Biosfera” (marzo 2016, in Perù). Il Consiglio Internazionale di Coordinamento del Programma ha eletto l’area protetta a prima Urban MAB in Italia, ovvero “un comprensorio naturalistico fortemente antropizzato, appartenente a un’area geografica con interessante biodiversità, ricca di acque, colline coese e ricche di boschi, con crescente presenza di flora e fauna”.

Per altre notize sulla Parco Collina PO, vedete http://www.italianbotanicalheritage.com/admin/strutture/insupd.php?struttura=1512

Vino, territorio ed alberi

VINO   TERRITORIO   E  ALBERI ,di Stefano Lorenzi, arboricoltore e treeclimber certificato

È sempre più di attualità il concetto di conservazione del territorio e della biodiversità.

Ai più possono sembrare concetti complicati o che non riguardano le nostre normali attività giornaliere, in realtà, sempre di più, dobbiamo renderci conto che ognuno di noi, con piccoli gesti può contribuire alla realizzazione di questi due concetti.

Di questo si stanno rendendo conto, ad esempio, sempre più produttori di vini e, specialmente, di vini di gran pregio.

Il motivo è semplice in apparenza: si stanno rendendo conto, piano piano, che il territorio che li ospita contribuisce in maniera completa alla creazione del loro “ prodotto”.

Quindi non solo terreno e viti creano il vino, ma tutte le interazioni necessarie per cui questo avvenga.

Nei distretti dove si è esagerato con il trasformare ed industrializzare il territorio per fargli produrre vino, dopo qualche anno e annata ci si è resi conto che il prodotto perdeva di identità e personalità.

Ma cosa sono gli elementi che insieme creano l’identità del territorio?

Bè prima di tutto l’equilibrio ambientale che lo governa: dalle siepi presenti nelle vigne che attirano impollinatori e uccelli ai grandi alberi che ospitano microrganismi e flora autoctona sia nella parte ipogea (radici) che nella parte della chioma.

Per queste ragioni in questi ultimi 5 anni ho avuto modo di relazionarmi con alcune aziende del territorio di Montalcino che hanno deciso di sposare questa teoria della conservazione globale del territorio e hanno deciso di investire risorse per curare i grandi alberi presenti nelle vigne, piantare nuovi alberi e cespugli e trasmettere questi concetti culturali ai loro clienti e consumatori finali.

Quest’opera di sensibilizzazione da parte mia e di alcuni miei colleghi continua, cercando sempre di allargare la piattaforma di produttori che comprendono che un albero in un podere non è un inutile spesa, ma una grande risorsa di biodiversità e di identità territoriale.

A tutto questo va aggiunto che moltissimi produttori hanno anche strutture ricettive, hanno quindi compreso che gli alberi fanno il paesaggio, quello che il turista viene ad ammirare.

Le ultime tendenze poi sono per l’Ecoturismo e quindi idee come il trekking tra le vigne alla scoperta dei grandi alberi possono tornare utili ed integrarsi all’interno dell’offerta di un azienda vitivinicola .

 

 

Corso di riconoscimento erbe spontanee al Castello di Quintini

Corso di riconoscimento delle erbe spontanee con Marilena Pinti a Castello Quistini

Domenica 3 Aprile l'Officina botanica di Castello Quistini organizza un breve corso per conoscere e riconoscere le principali infestanti presenti in natura per imparare ad utilizzarle come erbe officinali e in cucina.

Non tutte le “erbacce” sono da buttare, alcune erbe dette “infestanti” si possono utilizzare come altre erbe spontanee in cucina per preparare piatti gustosi e insoliti, per salutari tisane o per bagni benefici, l’importante è saperle riconoscere. Domenica 3 Aprile dalle 14,30 alle 17,30 si terrà un corso sul riconoscimento delle piante e erbe spontanee, alcuni loro utilizzi in cucina e i diversi utilizzi fitoterapici.

In natura esiste ad esempio il "Centocchio", noto anche come "Paerina", erbacea diffusa praticamente ovunque nel nostro paese e definita come erba infestante, può essere utilizzata contro il prurito e l'eczema e viene indicata anche per disturbi come la bronchite. Un altro esempio di infestante è il "Topinambur", il cui tubero può essere utilizzato nelle insalate o aggiunto ai minestroni e possono essere utilizzate liberamente dai diabetici in quanto non contengono glucosio.

Senza trascurare le più conosciute come l' "Ortica", utilizzabile come infuso o decotto, ha grandi proprietà diuretiche e depurative, oltre essere ricca di proteine, vitamine, enzimi, e sali minerali. In cucina si può usare come verdura cotta, in minestre, risotti e cruda nelle insalate miste.

Il corso, teorico e pratico, vi permetterà di conoscere e riconoscere tra i giardini di Castello Quistini le principali varietà di infestanti presenti comunemente in tutti i giardini e prati.

Chi è Marilena Pinti? Marilena Pinti, naturopata ed esperta di erbe spontanee, da 24 anni gestisce una azienda agricola a Sarezzo. È specializzata sulle proprietà delle erbe selvatiche, sui lori utilizzi in cucina o nella cura della persona. Conduce una fattoria didattica con particolare attenzione all’habitat naturale del luogo. Ha studiato naturopatia secondo il metodo Costacurta/Lezaeta presso l’ACNIN di Conegliano Veneto. Ha conseguito il diploma di Operatore in Ambito Erboristico della Regione Veneto presso La Biolca di Battaglia Terme. Tiene corsi sul riconoscimento e utilizzo delle erbe spontanee ed è autrice della pubblicazione dell’Ecomuseo di Valle Trompia: “Le nostre erbe spontanee”.
 
La quota di iscrizione è di 30,00€
 
Info & iscrizioni => http://www.castelloquistini.com/eventi-e-appuntamenti/riconoscimento-delle-erbe-spontanee-20160403.html

per scaricare foto: https://www.dropbox.com/sh/p1p64hxy8upsmso/AACYkNglXGh84gTLRmOrXhDJa?dl=0


Informazioni e contatti
www.mercantinviaggio.it
www.facebook.com/mercantiinviaggio
mercantinviaggio@gmail.com
tel +39 3397304644 / +39 3487260485 / +39  391351913
Come arrivare: Castello Quistini, Via Sopramura 3/a, Rovato (Brescia)
Ufficio stampa: Andrea Mazza – Dimora Creativa www.dimoracreativa.it (+39 3391351913)

Prati fioriti - La Natura in città

scritto da Andrea Pellegatta, pubblicato da su FB.

L’uso di semi di origine locale, al fine di aumentare la possibilità di successo in opere pubbliche di valorizzazione, recupero e rinaturalizzazione, va nella direzione di un utilizzo sostenibile delle risorse naturali, del rispetto della biodiversità floristica, della continuità paesaggistica campagna-città e della conservazione della natura in generale.
I miscugli per prati fioriti di BioConsultsono prodotti in Francia da Clause-Tezier, una delle più antiche case sementiere europee e società leader mondiale nella produzione di sementi orticole professionali.
I vantaggi nell’impianto dei prati fioriti sono molteplici:

- Semplice e rapidi da realizzare.

- Rapida germinazione e insediamento.

- Manutenzione limitata.

- Ridotto fabbisogno di acqua e di concime.

- Fioritura efficace ed equilibrata.

- Fioritura scalare.

- Alto valore ornamentale delle fioriture.

- Valorizzazione di aree marginali di difficile gestione.

- Creazione di micro-ecosistemi utili alla biodiversità.

www.pratofiorito.it

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Il desolante abbandono dell'Orto Botanico di Venezia

La desolante fine dell’orto botanico di Venezia

La desolante fine dell’orto botanico di Venezia

(Immagine dalla Nuova Venezia). Era nato come orto botanico nel 1815, nella zona di San Giobbe. Nel 1847 conteneva già 5.000 piante o essenze, come vengono propriamente chiamate. La sua vastissima area era poi diventata la sede di impianti sportivi per i dipendenti dell’Enel.
Oggi è “una discarica abbandonata al degrado.”

Nella fotografia allegata potete leggere un articolo di Enrico Tantucci sula Nuova Venezia, nel quale si denuncia un ennesimo caso di trascuratezza verso un prezioso patrimonio comune.

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