>

Ambasciatori

Gli Ambasciatori di Italian Botanical Heritage sono persone di diversa estrazione professionale e culturale, innamorate del loro territorio e culturalmente attive nel promuovere e divulgare una passione per il patrimonio botanico italiano, che appartiene a tutti, ma per il quale troppo poco si fa.

Grazie, quindi, a questi amici, animati da quella rara virtù che si chiama altruismo, che si impegnano quotidianamente, con piccoli e grandi azioni, nella promozione di un sogno, per farsi portavoce nel mondo di quanto l'Italia sia meravigliosa.

 

English translation

The Ambassadors of Italian Botanical Heritage are people of dfferent professional and cultural backgrounds, fond of their territory and culturally active in promoting and divulging oru passion for Italian botanical heritage, which belongs to everyone, but for which too little, until now, has been done.
So, thanks to these friends, animated by that rare virtue which is called altruism, who are committed every day, with small and large actions, in promoting a dream, to convey to the world the beauty of Italy.

Rachele Erika Ranalli

"Avendo vissuto per alcuni anni all'estero durante l'infanzia, il profilo dolce della Maiella e la linea blu dell'Adratico da subito sono diventati sinonimo di casa e avvistarli da lontano si traduce ancora oggi in un languore misto di contentezza e nostalgia.
Sono laureata in Filosofia e Studi Teorico-critici presso l'Università degli studi di Roma “La Sapienza”; appena dopo la laurea, l'amore per i viaggi mi ha portato a cercare opportunità prima a Torino, dove mi sono occupata di organizzazione di eventi e pubbliche relazioni, e poi all'estero. In particolare, in Argentina un Paese tanto lontano quanto sensibile al legame con l'Italia, presso l'Istituto Italiano di Cultura di Còrdoba mi sono occupata della diffusione della cultura italiana soprattutto attraverso la promozione dei tesori del nostro territorio. Ho curato la mostra fotografica “Il paesaggio de/scritto” luoghi italiani patrimonio dell'UNESCO, del fotografo Luca Capuano.

L'interesse per progetti di promozione sostenibili mi ha portato nel Regno Unito dove mi sono occupata del fund raising per l'ONG The Haven Wolverhampton che si occupa di donne e bambini affetti da violenza domestica.
Tornata in Italia mi sono dedicata alla promozione e diffusione del Made in Italy, in particolare nel campo dell'alta moda come Collection Coordinator per il brand Ludovica Amati.

Sono appassionata di gastronomia, sostenibilità, viaggi stancanti e di tutto ciò che i miei nonni possono insegnarmi.

Tra le speranze per il futuro: contribuire ad arricchire l'idea che oggi si ha della mia regione andando oltre i soliti stereotipi del “pecore e montagne” attraverso una rete di connessione e collaborazione."

 

English transaltion

Rachele Erika Ranalli
"Having lived abroad for a few years during childhood, the sweet profile of the Maiella and the blue line of Adriatic immediately became synonymous with home and to spot them from a distance means today a languor mixed with happiness and nostalgia.
I graduated in Philosophy and Theoretical-Critical Studies at "La Sapienza" the University of Rome; soon after graduation, the love for travelling led me to seek opportunities first in Turin, where I was involved in organising events and public relations, and then abroad. In particular, in Argentina, a country both far removed geographically but spiritually bound to Italy, at the Italian Institute of Culture of Còrdoba I took care of the dissemination of Italian culture especially through the promotion of the treasures of our territory. I edited the photo exhibition “Il Paesaggio descritto”- "The described landscape” UNESCO heritage Italian sites, of the photographer Luca Capuano.
The interest in projects of sustainable promotion brought me to the UK where I worked in fundraising for the NGO the Haven Wolverhampton which deals with women and children affected by domestic violence.
Returned to Italy, I have dedicated myself to the promotion and dissemination of Made in Italy, particularly in the field of high fashion as Collection Coordinator for the brand Ludovica Amati.
I have a passion for food and wine, sustainability, tiring travels and of all which my grandparents can teach me.
Among the hopes for the future: to help enrich the idea which today has my region going beyond the usual stereotypes of the "sheep and mountains" through a network of connection and collaboration."

Contatti
tel.329 1950140
emailrachele.e.ranalli@gmail.com
web-site


Luisella Berrino

Figlia del noto pittore ligure Mario Berrino, ha debuttato nel 1970 ai microfoni di Radio Monte Carlo, alla quale è tuttora legata, diventando un caso unico in Italia per fedeltà ad un'emittente privata. Nel corso degli anni ha condotto numerose trasmissioni, tra le quali Il Milione, quiz che metteva in palio un milione di lire per indovinare il nome di un personaggio famoso basandosi sugli indizi forniti da 13 canzoni.

Il suo periodo di massimo splendore è stato il decennio 1970 - 1980, quando Radio Montecarlo, la radio del disimpegno, alternativa al monopolio di Stato rappresentato dalla RAI, era baciata dal successo. Il palinsesto musicale dell'emittente era caratterizzato dall'alternarsi di una canzone francese, seguita da una italiana e poi da un'altra anglosassone. Luisella Berrino, insieme ad un team di animatori di successo, in primis Roberto Arnaldi, la voce per antonomasia di RMC, ha condotto numerosi programmi e giochi, tra cui anche quello del "porcellino" in programma al mattino alla fine degli anni settanta.

Luisella Berrino è la voce della rievocazione storica della Mille Miglia e del G.P. F1 di Montecarlo. Ha per molti anni presentato il Rally di Sanremo.

Ligure di nascita e di residenza, e’ molto attenta alle problematiche legate al territorio, ed e’ una instancabile promotrice culturale.

 

English translation

Luisella Berrino
Daughter of the famous Ligurian painter Mario Berrino debuted in 1970 on Radio Monte Carlo, which is still tied, becoming a unique case in Italy for loyalty to a private broadcaster. Over the years she has conducted numerous programs, including The Million, a quiz which gave away one million liras to guess the name of a famous person, based on clues provided by 13 songs.
Her period of maximum splendour was the decade 1970 - 1980, when Radio Monte Carlo, the radio of the hallway, an alternative to the monopoly of state represented by RAI, was kissed by success. The palimpsest musical issuer was characterised by alternating a French song, followed by Italian and then by another Anglo-Saxon. Luisella Berrino, together with a team of animators of success, primarily Roberto Arnaldi, the voice par excellence of RMC, has conducted numerous programs and games, including one of the "piggy" a morning program at the end of the seventies.
Luisella Berrino is the voice of the historical re-enactment of the Mille Miglia and the GP F1 Monaco. She has for many years presented the Sanremo Rally.
Ligurian by birth and residence, and she is very attentive to issues related to the territory, and is a tireless cultural promoter.

Contatti
tel.
email
web-site


Marco Minari

Architetto, nato a Torino e laureato alla Facoltà di Architettura del Politecnico di Torino nel 1990.

E' libero professionista con studio in piazza Statuto a Torino.
Tra le varie realizzazioni, vi sono interventi di riqualificazione urbana, progettazione di parchi pubblici, giardini e piazze, ma anche realizzazione di edifici residenziali e scolastici, aree per il gioco, centri per la cultura ludica.

La passione per il viaggio è motivo per trarre spunti e insegnamenti dalle diverse esperienze di paesi e culture differenti.

E' Tesoriere dell'Associazione Italiana Architetti del Paesaggio - AIAPP Sezione Piemonte Valle d'Aosta.
L'AIAPP è l'Associazione riconosciuta legalmente per l'Italia da parte della EFLA- Fondazione Europea per l'Architettura del Paesaggio - l'organizzazione professionale dell'architettura del paesaggio in Europa la quale a sua volta costituisce la regione europea dell'IFLA - Federazione Internazionale degli Architetti Paesaggisti.

È Componente della Commissione Locale per il Paesaggio della Città di Torino e Componente della Commissione Edilizia del Comune di Rivalta di Torino.

http://www.aiapp-piemontevalledaosta.it/associati/marco-minari

 

English transation

Marco Minari
He’s an architect born in Turin and graduated from the Faculty of Architecture at the Polytechnic University of Turin in 1990.
He is a freelancer with an office in Piazza Statuto in Turin.
Among the various achievements, there are urban redevelopment, design of public parks, gardens and squares, but also the realisation of residential buildings and school areas for play, centres for game culture.
The passion for travelling is the reason to draw inspiration and lessons from the experiences of different countries and cultures.

He is the Treasurer of the Italian Association of Landscape Architects - AIAPP Piedmont Section Valle d'Aosta.
AIAPP is the Association for Italy legally recognised by the EFLA- European Foundation for Landscape Architecture - the professional organisation of landscape architecture in Europe, which in turn is the European Region of IFLA - International Federation of Landscape Architects.

He is Member of the Local Committee for the Landscape of the City of Turin and member of the Building Committee of the City of Rivalta of Turin.

http://www.aiapp-piemontevalledaosta.it/associati/marco-minari

Contatti
tel.011 534707
emailminari@libero.it
web-sitehttp://www.marcominari.it/


Arch. Irina Mantello

Architetto paesaggista, laureata in Architettura nel 1985 presso facoltà di Genova abilitata alla professione, specializzata in Architettura del Paesaggio a Genova.
Titolare dello Studio Landscape and Environment, socia AIAPP dal 1990 e Vice presidente Aiapp sezione Piemonte, Consulente tecnico ambientale per la Provincia di Alessandria, specializzata in healing garderns presso Università di Agraria di Milano.
Coordinatrice di convegni–workshop sui paesaggi terapeutici, consulente dell’ASL locale per giardini del benessere, consigliere dell’Osservatorio del Paesaggio Alessandrino, membro dell’Ordine degli architetti di Alessandria, Membro della Commissione del paesaggio del Comune di Valenza(AL)- Docente di STORIA dell ‘arte
Ha partecipato a 2 edizioni di EUROFLORA a GENOVA con l’istallazione di “Bolle :giardino per sognare” e” Orto per i tuoi occhi” –partecipa al concorso ORTICOLARIO 2014 –“GIARDINI CREATIVI” –con “Floating system”
Ha partecipato a concorsi nazionali e internazionali sulla progettazione di aree verdi e progetti  su greenway, floating garden, ferrovie dismesse, educazione ambientale e progetti di percezione sul paesaggio.

Studio LANDSCAPE AND ENVIRONMENT
via Trotti 58, 15121 Alessandria, email    irinaman@tin.it

English translation

Architect Irina Mantello
Landscape architect, graduated in Architecture in 1985 at the faculty of Genoa licensed to practice the profession, specialised in Landscape Architecture in Genoa.
Owner of Landscape and Environment Office, an AIAPP member since 1990 and Vice President of AIAPP Piedmont section, Environmental Technical Consultant for the Province of Alessandria, specialising in healing gardens at Agricultural University of Milan. Coordinator of conferences-workshops on therapeutic landscapes, ASL consultant for local welfare gardens, Councillor of the Landscape Observatory of Alexandria, a member of the Architects of Alexandria, Member of the Commission of the landscape of the city of Valencia (AL) - Art History Professor.
She participated in two editions of EUROFLORA in GENOA with the installation "Bubbles: garden to dream" and "Garden for your eyes" , to ORTICOLARIO competition in 2014  "CREATIVE GARDENS" with the project "Floating system", and in national and international competitions on the design of green areas and projects on the greenway, floating garden, disused railways, environmental education and projects of perception of the landscape.

Studio LANDSCAPE AND ENVIRONMENT


via Trotti 58 
15121 Alessandria

0131 267184 +39 335 8391793

www.mantelloirena.com

email    irinaman@tin.it

Contatti
tel. 0131 267184 - 335 8391793
email
web-sitehttp://www.mantelloirena.com


Lodovico Sella

Lodovico Sella FONDAZIONE SELLA BIELLA


La Fondazione Sella si è costituita nel 1980 con le stesse finalità fino ad allora perseguite dall`Archivio Sella San Gerolamo, e cioè di conservare e valorizzare le memorie contenute nelle fonti documentarie conservate dalla famiglia Sella. Sin dall`inizio operativa senza fini di lucro, la Fondazione ha acquisito nel 1998 la qualifica di Organizzazione non lucrativa di utilità sociale - ONLUS. In questa sua veste la Fondazione Sella prosegue nello scopo di conservare materiale documentario affinché sia di ausilio agli studiosi ed ai ricercatori, curando in modo particolare quanto può giovare alle nuove generazioni.
A Biella, nella sede all`interno del ex-Lanificio Maurizio Sella, oggi dichiarato di rilevante interesse storico e artistico, la Fondazione conserva il suo patrimonio documentario e iconografico, rappresentato da oltre 10.000 unità archivistiche.
Fra queste spiccano i seguenti fondi documentari :
•le carte della famiglia Sella di Mosso, dall'inizio del secolo XVII con ampia documentazione riferita all'attività laniera della stessa e di altre famiglie di imprenditori;
•le carte di Quintino Sella, statista e scienziato;
•le carte di Vittorio Sella, pioniere della fotografia di montagna;
•le carte di quattro generazioni di architetti della famiglia Maggia, dalla fine del Settecento alla fine del Novecento;
•l'archivio dell`Associazione dell`Industria Laniera Italiana (1877 - 1977);
•il fondo fotografico dello Studio Rossetti, operante a Biella dal 1880 al 1980, e altri fondi pregevoli. Oltre alla documentazione archivistica la Fondazione possiede una biblioteca ricca di volumi inerenti ai diversi fondi, nonché una raccolta di pubblicazioni sull'alpinismo, sui viaggi, sulla storia locale, sull`industria laniera, sulla fotografia sin dalle sue origini, insieme a numerose altre opere di riferimento.

La Fondazione promuove e prende parte, in collaborazione con enti pubblici e privati, e a manifestazioni ed attività culturali in relazione ai propri scopi istituzionali. Conduce tra l`altro per conto della Banca Sella una ormai ventennale ricerca storica sull`emigrazione biellese, curata da Valerio Castronovo. La relativa collana di pubblicazioni è giunta al dodicesimo volume.
In collaborazione con il Club Alpino Italiano la Fondazione Sella gestisce inoltre l`Istituto di Fotografia Alpina Vittorio Sella.


Indirizzo: via Corradino Sella 10 - 13900 - BIELLA
Telefono : 015.2522445 Fax: 015.2522455
E-mail : foundation@sella.it

 

English translation

FONDAZIONE SELLA BIELLA

Sella Foundation was established in 1980 with the same goals until then pursued by the Sella San Gerolamo Archive, and which is to preserve and enhance the memories contained in the documentary sources maintained by the Sella family. From the outset operational of the non-profit, the Foundation has acquired in 1998 the status of non-profit social organization - ONLUS.

Sella Foundation continues to preserve documentary material so that is of help to scholars and researchers, paying particular attention to all which can help the new generations. 
In Biella, inside the headquarters of the former mill of Maurizio Sella, stated today of great historical and artistic interest, the Foundation maintains its documentary heritage and iconography, represented by over 10,000 archival units.
 Among these, there are the following documentary collections:                                                                                                              

• papers of Sella Family of Mosso, from the beginning of the seventeenth century with extensive documentation related to wool activities of the same and other families of entrepreneurs;                                                                                                                                                                                         
• the papers of Quintino Sella, statesman andscientist;                                                                                                                      • papers of Vittorio Sella, pioneer of mountain photography;                                                                                
• the papers of four generations of architects of the Maggia family, from the late eighteenth century to the end of the twentieth century;                                                                                                                                                                                                 
• the archive of the Association Italian Wool Industry (1877 - 1977);
• photographic collection of Studio Rossetti, operating in Biella from 1880 to 1980, and other valuable collections. In addition to archival material, the Foundation has a library full of books relating to the various collections, as well as a collection of publications on mountaineering, on travel, on local history, on wool industry, on photography since its origins, along with numerous other reference works.
Foundation Sella promotes and participates in partnership with public and private institutions, and cultural events and activities in relation to its own institutional purposes. It leads among the other things on behalf of Banca Sella a twenty-year historical research on emigration from Biella, edited by Valerio Castronovo. All the volumes have been twelfth times.
In collaboration with the Italian Alpine Club, Sella Foundation also manages The Institute of Alpine Photography of Vittorio Sella.
Address: Via Corradino Sella 10-13900 - BIELLA
Telephone: 015.2522445 Fax: 015.2522455 

E-mail: foundation@sella.it
La
Contatti
tel.
emailfoundation@sella.it
web-site


Contact

email

Inviaci le tue foto

dei luoghi che visiti, pubblicheremo le più belle

Join us

Diventate nostri amici e otterrete vantaggi e sconti nei vivai e alle mostre di piante e fiori

Demo

Created by UbyWeb&Multimedia

Copyright 2017 Italian Botanical Heritage